UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI VERONA
FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA
CORSO DI LAUREA IN
TECNICA DELLA RIABILITAZIONE PSICHIATRICA
POLO DIDATTICO DI ROVERETO - SEDE DI ALA (TN)
MONTAGNA E PSICHIATRIA:
UN "TRAIT D'UNION" POSSIBILE.
IL CORPO, LE EMOZIONI, LA RELAZIONE
NEI RISULTATI DI UNA RICERCA MULTICENTRICA.
Relatore:Prof. SANDRO CARPINETA
Laureanda: FRANCESCA FUMANELLI
ANNO ACCADEMICO 2005-2006
Prefazione.
Il mio interesse per la "montagnaterapia", risale a due anni fa, quando nell' inverno del 2004, ho svolto un tirocinio presso il Centro di Salute Mentale di Arco. Come tecnico della riabilitazione psichiatrica affiancavo gli operatori nei gruppi di riabilitazione.
Ricordo, in particolare un episodio, che allora mi aveva particolarmente colpito. Una mattina, una paziente, in attesa di iniziare l'attività, mi ha raccontato di aver trascorso la giornata del sabato con altri pazienti e di essere andata in montagna con loro. Non sono rimasta stupita del suo racconto, ma di quello che ha aggiunto in seguito: "Da quando vado in montagna, ho iniziato a guardarmi nuovamente intorno, ad apprezzare il sole, a guardare il cielo e gli alberi, e… ad andare in bicicletta….già ho ricominciato ad andare in bicicletta!….Non ci andavo da quando ero bambina! Per fortuna che una volta imparato non si dimentica più!".
Mi sono sentita in imbarazzo, sbalordita, non capivo come fosse possibile non accorgersi del cielo azzurro o del sole che ci riscalda! Ma, è noto che il disagio psichico, può indurre non solamente ad ignorare le cose più evidenti ma, può portare a forme di alienazione vera e propria. In seguito, ho chiesto chiarimenti agli operatori, affinché mi presentassero il progetto "Sopraimille". A questo punto, acquisita l'esistenza ( scarica 264 kb )
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